Fino a quando griderò, o Signore, senza che tu mi dia ascolto?
(Abacuc 1:12)
Quante volte sei rimasto perplesso dalle circostanze della tua vita e ti sei chiesto se Dio si interessi veramente a te? Il profeta Abacuc era alle prese con domande che mettevano in evidenza i suoi dubbi, assistendo all'escalation della malvagità in Giuda. La sua perplessità lo portò a chiedere a Dio quando sarebbe intervenuto a sistemare le cose. La risposta del Signore, però, lo confuse ulteriormente. Egli, infatti, gli rivelò che avrebbe usato i malvagi Caldei, un popolo crudele e idolatra, per correggere il Suo popolo. Quando non comprendiamo le vie di Dio, dobbiamo confidare nel Suo carattere immutabile. Questo è esattamente ciò che imparò a fare Abacuc. Egli credeva che il Signore fosse un Dio di giustizia, misericordia e verità. Imparò a vedere le circostanze alla luce del carattere di Dio invece di guardare al carattere di Dio dall'ottica delle circostanze. Le ultime parole del suo libro dichiarano tutta la sua fede quando esclama, nonostante le circostanze: "... io mi rallegrerò nel SIGNORE, esulterò nel Dio della mia salvezza ... il SIGNORE, è la mia forza ..." (Abacuc 3:18-19). Guarda al Signore attraverso le "lenti" della Sua benignità e sarai in grado di affermarlo anche tu!