Allora si aprirono gli occhi a entrambi e s'accorsero che erano nudi; unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture
(Genesi 3:7)
Quante volte si dice di qualcuno che commette errori palesemente: "Possibile che non se ne renda conto?" Sì, tanti non si rendono conto di quello che stanno combinando. Poi, quando il fallimento è palese e l'errore conclamato, come Adamo ed Eva, ricorrono alle foglie di fico per cercare di coprire le magagne. In realtà non è così che funziona con Dio, non è questa la soluzione perché Lui vede e sa tutto. La Sua Parola arriva dove nemmeno immagini. "Infatti la parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore" (Ebrei 4:12). Coprire i propri peccati non soltanto è inutile, ma accresce la colpa. Bisogna confessare a Dio ogni nostra mancanza, ed Egli ci perdonerà. Se ti sei accorto di quanto sia nocivo quello che stai facendo, valutando anche le conseguenze, corri subito ai ripari. Ricorda bene, però, che l'unico rimedio è soltanto in Dio. Egli è pronto a perdonare i vecchi peccati e a preservarti da commetterne di peggiori. Una vita libera dalla schiavitù del peccato: questo il frutto della grazia di Dio in tuo favore.