Volete dunque biasimare delle parole? Ma le parole di un disperato se le porta il vento!
(Giobbe 6:26)
Giobbe è l'emblema del giusto che soffre senza motivo e che si dibatte per trovare delle risposte. Nel corso della narrazione, osserviamo un alternarsi di reazioni diverse. Rimaniamo ammirati da come Giobbe risponde con avvedutezza ai commenti poco incoraggianti della moglie. Tuttavia, nel susseguirsi dei discorsi con i suoi amici, emergono anche parole meno appropriate. Giobbe difende con forza la sua presunta integrità davanti a Dio, lasciandosi andare a quelle che lui stesso definisce "parole di un disperato". Ma come reagisce Dio di fronte a queste parole? Lancia strali distruttori? No. Lascia che il vento le porti via. Non le ignora ma dà loro il peso che meritano: parole di un disperato. Dio comprende i nostri stati d'animo e risponde a Giobbe rivelandosi e mostrando la Sua gloriosa maestà. Se sulle tue labbra sono affiorate parole che vorresti non aver pronunciato, parole simili a quelle di "un disperato", e avverti il peso di questa debolezza, torna a Dio e non troverai un Dio vendicatore, ma un Padre che ti ama e vuole perdonarti e sanarti.