In quel giorno vi sarà una fonte aperta per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme, per il peccato e per l'impurità
(Zaccaria 13:1)
Il profeta Zaccaria annunciò che il cielo non sarebbe più rimasto chiuso a causa del giudizio sul peccato. Dio non si sarebbe limitato a mandare le piogge per liberare dalla siccità: avrebbe aperto una fonte di perdono accessibile a tutti, una fonte di purificazione per ogni macchia e iniquità, senza offerta di sacrifici animali. Questa profezia si è adempiuta cinque secoli dopo, quando Gesù diede la Sua vita per noi sul Golgota. Trafitto sulla croce, immacolato e innocente, il Figlio di Dio non pronunciò anatemi contro i suoi giustizieri stranieri, non ebbe parole di odio o vendetta verso gli uomini del suo popolo, ma implorò il perdono divino su essi. Allora si è aperta una sorgente di grazia traboccante per tutti noi, capace di far sgorgare nuovi sentimenti celesti nel cuore dei peccatori redenti. Andiamo ad essa in questo giorno con cuore aperto. senza remore, con tutto ciò che sta sporcando il nostro cuore. Guardando al Signore, piuttosto che altrove, troveremo sempre aspetti di noi per i quali poter esser perdonati e purificati, senza lasciarci inaridire da rimorsi, né da inimicizie o da sete di vendetta.