Figlio d'uomo, che proverbio è questo che voi ripetete nel paese d'Israele quando dite: I giorni si prolungano e ogni visione si è dimostrata vana?
(Ezechiele 12:22)
Questa frase era diventata un detto comune tra il popolo d'Israele, riflettendo il loro scetticismo verso la Parola di Dio che annunciava giudizio per i loro peccati. Dio evidenzia e condanna in loro un atteggiamento diffuso e pericoloso: la tendenza a trattare con sarcasmo e superficialità le profezie e gli avvertimenti divini. Tale sfiducia non soltanto è erronea ma risulta estremamente pericolosa, poiché, come ricorda Paolo, «tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio» (Romani 3:23) il Quale «ha stabilito un giorno in cui giudicherà il mondo con giustizia» (Atti 17:31). Di fronte a questa leggerezza, lo Spirito Santo attraverso la Scrittura ci ricorda che «il Signore non ritarda l'adempimento della sua promessa, come alcuni reputano che faccia, ma egli è paziente verso di voi, non volendo che alcuni periscano, ma che tutti giungano al ravvedimento» (2 Pietro 3:9). Questo mette in luce l'importanza di non sottovalutare le promesse e gli avvertimenti di Dio, interpretando la Sua pazienza come opportunità per il ravvedimento.