Paolo, servo di Cristo Gesù, chiamato a essere apostolo, messo a parte per il vangelo di Dio
(Romani 1:1)
Nel salutare i fratelli della Chiesa di Roma, Paolo si presenta come servo di Cristo Gesù e apostolo. È stato chiamato a essere apostolo, cioè "inviato per uno scopo". Gesù Cristo stesso lo aveva chiamato, sbarrandogli la strada, trasformandogli la vita. Ci tiene a precisare, inoltre, che egli è stato appartato, per rendere un servizio specifico, una missione precisa. Sicuramente si trattava di un grande onore. Chissà quanta gioia e quanta forza poteva ricevere dalla consapevolezza di poter essere utile per il suo Signore e Salvatore. È bene sapere che un'esperienza del genere Dio non la riserva soltanto ad alcuni. Tu dirai: "Io apostolo?". Certo, ovviamente non tutti saranno apostoli, il Signore però vuole che tu Gli sia utile. Forse, proprio ora, Dio ti sta chiamando per far visita a un ammalato, per dare una parola buona a chi è afflitto o semplicemente intercedere per gli altri. Semplici cose, ma che per gli altri possono essere di importanza vitale. Dio chiama con uno scopo e apparta per una funzione ciascun nato di nuovo. Se sei un Suo figlio rigenerato, non importa se ti chiamerà a essere apostolo o a essergli utile nelle cose semplici di tutti i giorni. Ciò che importa è che tu sia disponibile e fedele.