E mai, né prima né poi c'è stato un giorno simile a quello, nel quale il Signore abbia esaudito la voce di un uomo; perché il Signore combatteva per Israele
(Giosuè 10:14)
Quanti combattimenti dobbiamo affrontare! Come credenti noi non siamo certo in guerra con il prossimo. Ciò non toglie che alcune situazioni, alcune circostanze, ci mettano in difficoltà presentandosi come nostri nemici. C'è poi, cosa da non sottovalutare, il nemico della nostra anima. Capita, dunque, che ci troviamo ad affrontare problemi più grandi di noi, "nemici spirituali" davanti ai quali ci sentiamo indifesi e senza risorse. Sappiamo già in partenza di non poterne uscire vincitori. Quello è proprio il momento di ricercare la protezione di qualcuno certamente più forte di noi, ma anche più forte dei nostri nemici. È il momento di chiedere al Signore di combattere per noi. Al Suo popolo Egli promise che in ogni battaglia avrebbe marciato con loro, combattuto per loro, per salvarli. Oltre alle tante storie bibliche, però, c'è stato un giorno nella storia dell'umanità nel quale Dio ha combattuto per noi trionfando sui nostri nemici. È successo più di duemila anni fa. Gesù Cristo ha combattuto e vinto il male dando la Sua vita sulla croce. Un trionfo senza pari! Grazie alla Sua vittoria noi siamo messi in condizione, mediante la semplice fede, di superare qualunque prova e di gustare la Sua vittoria.