Invocami nel giorno della sventura; io ti salverò, e tu mi glorificherai
(Salmo 50:15)
Ci sono circostanze in cui ti sembra di non avere alcuna via d'uscita, vivi situazioni stagnanti che, anziché migliorare, peggiorano. A volte siamo noi stessi gli artefici della nostra sofferenza, altre volte, invece, la prova ci piomba addosso come un falco sulla preda. La speranza lentamente cede il posto a una dolorosa stanchezza, portandoti a un passo dallo scoraggiamento. In questi momenti così desolanti, però, proprio quando iniziamo a perdere la fiducia in Dio, in noi stessi e negli altri, lo Spirito Santo, il Consolatore, ci invita a rivolgerci a Cristo. Quando il Signore ci parla, lo fa in maniera inequivocabile, dissipando ogni dubbio. Qualunque sia la tua afflizione, il tuo tormento, non convincerti che non c'è più niente da fare: invoca Gesù con l'umile consapevolezza che nessuno, a parte Lui, può sollevare il macigno che ti opprime. Ringrazialo e affidati a Lui. La Sua presenza esprime potenza e dolcezza, autorità e comprensione, che ristorano in modo unico. La Sua gioia e la Sua forza ti consoleranno, la Sua grazia ti salverà.., e tu Lo glorificherai.