Assomiglia a un uomo il quale, costruendo una casa, ha scavato e scavato profondamente, e ha posto il fondamento sulla roccia
(Luca 6:48)
Questa parabola di Gesù è una metafora della nostra vita. Scavare costa fatica. È molto più facile vivere in modo superficiale, ma il risultato che ne deriva, è una vita "senza fondamento", destinata a rovina sicura. Dio vuole che la tua vita sia stabile, ben radicata sul fondamento eterno di Cristo e della Sua Parola. Per realizzare questo, però, bisogna scavare, rifiutando la superficialità generale. Occorre scavare dentro di noi, nel cuore, da dove partono le inquietudini e i turbamenti. Scavare e fare spazio a Gesù, che vuole entrarvi e portarvi, insieme alla Sua presenza, la Sua grazia e la Sua benedizione. È necessario scavare nella Parola di Dio per cercarvi quelle "parole" che diano vita alla nostra anima. Essa è il cibo che nutre il nostro cuore, la forza che fortifica il nostro spirito, la luce che guida i nostri passi. Bisogna, infine, non essere superficiali nella "comunione con Dio" affinché lo Spirito Santo guidi la nostra vita e la renda stabile. È vero, scavare costa fatica, impegno, ma ne avremo in cambio una vita resa stabile dal nostro amato Signore.