Perché il Signore, il vostro Dio, è colui che marcia con voi per combattere per voi contro i vostri nemici e per salvarvi
(Deuteronomio 20:4)
In quel tempo i nemici erano i vari popoli che cercavano di annientare le schiere d'Israele, oggi il nostro combattimento non è contro "carne e sangue", ma "contro le forze spirituali della malvagità". L'avversario dell'anima nostra è il diavolo, che adotta macchinazioni e strategie volte a distruggere la nostra comunione con Dio e allontanarci dalla Sua grazia. In questa impresa non siamo soli, non potremmo farcela da soli. Ecco perciò la promessa consolante: "Dio combatterà per voi ... per salvarci". Il re Ezechia rassicurò il popolo quando il re d'Assiria cercava di espugnare Gerusalemme: "Siate forti e coraggiosi! Non temete e non vi sgomentate a causa del re d'Assiria e della moltitudine che l'accompagna; perché con noi è Uno più grande di ciò che è con lui. Con lui è un braccio di carne; con noi è il SIGNORE nostro Dio, per aiutarci e combattere le nostre battaglie" (2 Cronache 32:7-8). Con Lui come alleato, l'esito del conflitto non sarà mai incerto, perché "Se Dio è per noi chi sarà contro di noi?" (Romani 8:34), siamo il Suo tesoro particolare ed Egli non ci consegnerà di certo al nemico delle anime nostre, anzi, il Signore combatterà per noi e noi ce ne staremo tranquilli. Facciamoci precedere da Lui e saremo vincitori in Lui.