Perché fate tanto strepito e piangete? La bambina non è morta, ma dorme
(Marco 5:39)
Ci sono situazioni in cui sembra che Gesù arrivi in ritardo. Come, per esempio, in questa circostanza o a casa di Iairo e, tempo dopo, a Betania, dalla famiglia di Lazzaro. Quando i Suoi interventi ci sembrano ormai tardivi, c'è sempre la Sua parola che c'incoraggia: "Non temere; soltanto continua ad aver fede!". Dio, pur volendo, non potrebbe mai arrivare in ritardo. Gesù prese la ragazzina morta per la mano e disse: "Ragazza, ti dico: alzati! Subito la ragazza si alzò e camminava" (Matteo 5:41). Dio ci aiuti a ricordare le parole di Gesù nelle situazioni difficili, quando ogni possibilità sembra svanita e nulla può essere fatto. Egli continua dire, anche oggi: "Non temere; soltanto continua ad avere fede!". Fidati, perché il Signore non ti deluderà mai. Nonostante il Suo incoraggiamento possa sembrati incomprensibile e apparentemente fuori luogo, Lui sa quello che fa e, cosa più importante, lo farà. Dobbiamo restare fermi sulla Sua Parola, nonostante il dolore e l'afflizione, nonostante la debolezza della nostra carne. Iairo e le sorelle di Betania impararono che quando Gesù fa tardi, non sta comunque perdendo tempo. Lui sa quello che fa.