Geremia prese un altro rotolo e lo diede a Baruc, figlio di Neria, segretario, il quale vi scrisse ...
(Geremia 36:32)
Il re Ioiachim aveva ricevuto parole molto dure da parte del Signore, affinché si ravvedesse dal peccato commesso insieme al popolo. La sua reazione fu di bruciare il rotolo contenente le parole che Dio aveva ordinato a Geremia di scrivere. Questa scelta non fu certo la soluzione per il re, anzi il suo mancato ravvedimento provocò un giudizio maggiore sulla sua vita e su quella del popolo di Israele. Infatti, le parole del Signore furono riscritte e ve ne furono aggiunte altre. Quando il Signore ci parla, è meglio non voltarsi dall'altra parte. È importante ascoltare quello che Egli vuole dirci, ancor più quando ci invita al ravvedimento. Non possiamo sprecare queste occasioni né illuderci di sottrarci al Suo giudizio senza un vero pentimento. Dio ha usato misericordia verso di noi grazie a Gesù e al Suo sacrificio compiuto sulla croce per cancellare i nostri peccati. Ioiachim agì con orgoglio rifiutando la Parola di Dio, noi invece vogliamo accoglierla e andare al Signore per chiedere e ricevere da Lui il perdono dei nostri peccati.