Noi siamo senza forza, di fronte a questa gran moltitudine che avanza contro di noi; e non sappiamo che fare, ma gli occhi nostri sono su di te!
(2 Cronache 20:12)
Quando "... non sappiamo che fare", seguiamo l'esempio di Giosafat! Il Signore gli disse: "Non temete e non vi sgomentate a causa di questa gran moltitudine; poiché questa non è battaglia vostra, ma di Dio", ma poi aggiunse: "... presentatevi, tenetevi fermi, e vedrete la liberazione che il Signore vi darà". Dio non ci chiama ad affrontare le difficoltà in maniera sconsiderata, né a confidare sulle nostre capacità. Se ci chiede di presentarci sul campo di battaglia è perché sa che nonostante la nostra fragilità, la Sua potenza ci darà la vittoria. Giosafat, alla confessione della sua incapacità, fece seguire un'attestazione di fede: "... ma gli occhi nostri sono su di te!". In qualche modo egli distolse lo sguardo da ciò che l'angosciava e lo rivolse verso ciò che lo faceva sperare. Caro amico, non guardare alla moltitudine di problemi che avanza contro di te, guarda fisso a Gesù: "Colui che crea la fede e la rende perfetta" (Ebrei 12:2). Segui le sue indicazioni e la valle di tribolazione si trasformerà in una valle di benedizione, dove loderai il Signore, per la liberazione ricevuta! Vale anche per noi, l'incoraggiamento di Giosafat: "Credete nel Signore, vostro Dio, e sarete al sicuro; credete ai suoi profeti, e trionferete!".