Ascolta, o Signore, e abbi pietà di me; o Signore, sii tu il mio aiuto!
(Salmo 30:10)
Il re Davide, scrittore di questo salmo, parla di una scelta: confidare nella misericordia di Dio e fare del Signore il proprio aiuto. Davide confessa che c'è stato un momento in cui ha pensato che fosse la sua forza a farlo stare bene e a dargli successo. Il Signore aveva, per un attimo, girato la faccia e lui aveva avvertito uno smarrimento angoscioso, comprendendo che la forza dell'uomo è vana. A questo punto, poiché Davide conosce il Signore, fa una valutazione: la scelta migliore è appoggiarsi all'Eterno. Davide ha visto che da solo può fare delle cose e arrivare fino a un certo punto, ma poi si fermerà, perché la vita è vanità senza Dio. Così egli chiede perdono e sceglie di avere appoggio sul Signore. Sarà Lui la sua forza e il suo braccio, realizzando così vita, speranza, sicurezza, costanza, crescita spirituale e ricchezze eterne. Facciamo anche noi la scelta del salmista. Noi che abbiamo il privilegio di vivere nel periodo della grazia e della misericordia dopo il sacrificio di Cristo. Chiunque tu sia, chiedi a Dio perdono e fa di Lui il tuo aiuto e la tua forza. Non te ne pentirai mai.