Allora Gesù fu condotto dallo Spirito nel deserto, per essere tentato dal diavolo
(Matteo 4:1)
Il nostro versetto non insinua che lo Spirito Santo ci induca in tentazione, perché Dio non tenta nessuno. Insegna, invece un principio del tutto opposto, cioè che il diavolo non può far nulla senza il permesso di Dio. È strano pensare che dopo aver visto il cielo aperto e la benedizione di Dio scendere su noi si debba affrontare la tentazione, quasi fosse una tappa obbligata. Satana, il nemico dell'anima nostra, conosce le debolezze umane e sa cogliere il momento opportuno, quando siamo deboli fisicamente o psicologicamente, per farci peccare, con ogni tipo di seduzione o minaccia. Mentre Dio espone alla prova gli uomini per il loro bene, per purificarli e sviluppare il loro carattere, il diavolo invece li induce al male con un solo malvagio intento distruttivo. La Scrittura dice che il diavolo è forte soltanto per quelli che non si sottomettono a Dio, ma per chi si fonda su Cristo, egli è un nemico già vinto! Dio potrebbe condurci nel deserto, mai nella tentazione. Nel deserto saremo più esposti alla tentazione, ma, se confidiamo in Lui e nella Sua Parola, saremo preservati e fortificati dalla potenza santificante del Suo Spirito.