L'uomo buono ottiene il favore del Signore, ma il Signore condanna l'uomo pieno di malizia
(Proverbi 12:2)
È certamente prezioso avere il favore del Signore. Se sappiamo che Egli ci approva, non ci preoccuperemo di ciò che pensa il mondo. La lode di Cristo addolcisce persino la più amara delle critiche ingiuste. Fu una grande consolazione per Maria, davanti alla condanna dei discepoli, sentire Gesù dire in sua difesa: "Lasciatela in pace, ha fatto un'azione buona verso di me". La Sua approvazione lenì la ferita inferta dalle loro parole dure e inopportune. L'uomo buono, colui che ama Dio e fa la Sua volontà, ottiene il Suo favore. La Bibbia non dice che lo riceve chi è ricco, forte o potente. Se questi fossero i requisiti, molti rimarrebbero esclusi dal favore divino. La bontà invece è alla portata di tutti. Se siamo buoni, e cioè riconciliati con Dio, non importa quale sia la nostra condizione riguardo ad altri aspetti. Anche la seconda parte del proverbio è molto istruttiva. Non è la povertà, l'ignoranza o la semplicità che ci fa perdere il favore di Dio, ma un cuore malvagio, pieno di malizia, di cattivi pensieri. Per avere il cuore buono, però, dobbiamo porre fede nel sacrificio di Cristo e realizzare così, la Sua approvazione per mezzo della giustificazione.