Ed egli mi ha detto: «La mia grazia ti basta, perché la mia potenza si dimostra perfetta nella debolezza»
(2 Corinzi 12:9)
Dio può rispondere alle nostre preghiere in tre modi: sì, no, aspetta. Persino un no è una risposta, anche se ovviamente non è quella che desideriamo. Certamente non era quella che l'apostolo Paolo si aspettava, quando aveva supplicato il Signore per tre volte di togliere quella che lui definisce la sua "spina nella carne". Non sappiamo esattamente di cosa si trattasse, ma era sicuramente qualcosa che lo indeboliva. Paolo voleva essere forte nel suo servizio a Dio e quindi chiese di esserne liberato. Il Signore non glielo concesse, ma rispose comunque alla sua preghiera! Gli disse: "La mia grazia di basta". La forza di Cristo, sufficiente ad affrontare qualsiasi cosa, divenne il vanto di Paolo. Sulle prime l'apostolo aveva considerato la sua spina come uno svantaggio, debilitante; dopo la risposta di Dio la vide come un vantaggio celeste, al punto da poter dichiarare: "Io mi compiaccio in debolezze ... per amor di Cristo, perché quando sono debole, allora sono forte". Hai pregato il Signore di liberarti da qualcosa che t'indebolisce, ma la liberazione non arriva? Ricorda: la grazia di Dio è sufficiente per te. Egli può trasformare la tua limitazione terrena in un vantaggio celeste!