Poi, chiamata la folla a sé, diceva loro: Ascoltatemi tutti e intendete
(Marco 7:14)
Gesù disse: "Ascoltatemi tutti" per richiamare l'attenzione della folla. Sarà capitato a tutti noi di dire: "Ascoltatemi!" in famiglia o sul luogo di lavoro, perché avevamo da dire cose importanti e perché c'era confusione e distrazione. Anche noi potremmo essere come la gente della folla cui si rivolse il Signore, presi da mille pensieri e preoccupazioni. Oppure potremmo trovarci davanti a delle incognite o in difficoltà, sballottati da sentimenti contrastanti. Intorno a noi qualcuno consiglia una cosa e un altro l'esatto contrario. Altri sono già con il dito puntato, pronti a giudicare la nostra scelta, qualsiasi essa sia. Se stai vivendo una situazione simile e anche dentro di te la folla dei pensieri non tace mai, la Parola di Gesù ha l'autorità di calmare ogni inquietudine e infondere pace e certezza. Occorre soltanto dargli tutta la nostra attenzione. La Sua voce ancora oggi è chiara nella Bibbia e possiamo avvertirla mentre la leggiamo con umiltà, desiderosi della sua guida. Con una tale attitudine potremo conoscere la volontà di Dio, il nostro cuore avrà pace, prima ancora di vedere la soluzione di un problema, la vittoria in una battaglia. Perché la Sua Parola avrà calmato il nostro cuore.