Chi ha orecchio ascolti ciò che lo Spirito dice alle chiese
(Apocalisse 2:7)

Non tutti coloro che ascoltarono Gesù ritennero i Suoi insegnamenti; non per mancanza di cultura ma perché non disponibili ad accettare la divinità di Colui che parlava, né il messaggio che annunciava. Il profeta Isaia scrive: "egli risveglia, ogni mattina, risveglia il mio orecchio, perch'io ascolti, come fanno i discepoli. Il Signore, l'Eterno, m'ha aperto l'orecchio, ed io non sono stato ribelle e non mi sono tratto indietro". È necessario manifestare l'attitudine del discepolo, che ascolta per imparare e non per discutere, che si dispone all'insegnamento del Maestro con attenzione, desiderio e umiltà. Dio sensibilizza il nostro orecchio, mentre noi lo tendiamo per ubbidire a quanto Egli dice. Il mondo religioso dà sempre più importanza a segni visibili, dimenticando che "la fede viene dall'udire", non dal "vedere". Al Suo popolo Dio si rivolgeva dicendo: "Ascolta Israele". Il modo in cui esso seppe riporre le prescrizioni divine nel proprio cuore determinò la sua prosperità o la sua sventura. Dio vuole parlarti del Suo grande amore, farti scoprire l'opera grande che ha compiuto per te. Vuoi darGli la giusta fiduciosa attenzione?

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