È stabilito che gli uomini muoiano una volta sola, dopo di che viene il giudizio
(Ebrei 9:27)
È insensato trascurare la preparazione necessaria per l'invitabile appuntamento con la morte. Tutto ciò che si può e deve fare per evitare il giudizio divino sul peccato va fatto durante la vita terrena. Non vi saranno possibilità di appello nell'aldilà, non esiste limbo né purgatorio. La Parola di Dio dichiara, inoltre, che riti e forme religiose o principi sani e opere buone non sono sufficienti per evitare la condanna eterna. Allora che cosa dobbiamo fare? Come possiamo rimediare? La risposta è più semplice di quanto si pensi: occorre credere che Gesù Cristo, il Figlio di Dio è morto sulla croce al posto nostro. Consapevoli delle nostre colpe, è necessario invocare il Suo nome per ricevere il perdono dei peccati, chiedendogli di trasformare il nostro cuore. È questa la salvezza in Cristo! Oceani di parole sono stati scritti da teologi e atei al riguardo, ma si fa prima a sperimentarla che a spiegarla. Se non hai ancora la certezza della vita eterna e sei ancora intimorito dalla morte, non perdere tempo e invoca il nome di Gesù per essere salvato. Fallo senza rimandare! Chi Lo riceve oggi come perfetto Redentore, non dovrà incontrarlo nell'ultimo giorno quale severo e giusto Giudice.