Prendete dodici pietre da qui, in mezzo al Giordano, dal luogo dove i sacerdoti si sono fermati, portatele con voi di là dal fiume
(Giosuè 4:3)
Quando il popolo di Israele attraversò miracolosamente il fiume Giordano, dodici pietre furono prese dal greto del fiume e trasportate sulla terra ferma. Servirono per farne un memoriale che avrebbe testimoniato l'opera di Dio. Chi le avrebbe viste avrebbe dovuto riconoscere la potenza di Dio che aveva fermato il corso del fiume per aprire una strada al Suo popolo. Queste pietre, modellate dal flusso costante dell'acqua, divennero simbolo della potenza di Dio, che aveva aperto una via sicura per il Suo popolo. Similmente, noi possiamo considerarci come quelle pietre levigate: la Parola di Dio, come un fiume, lavora sui nostri cuori, levigando le asperità del nostro carattere e trasformandoci. Ogni volta che ci accostiamo alla Parola di Dio, il Signore porta avanti un lavoro meticoloso e profondo in noi, trasformando il nostro cuore. Lasciamoci plasmare da questo flusso divino, per diventare memoriali viventi della Sua fedeltà e potenza.