Non temere, o Giacobbe che sei come un verme, o residuo d'Israele! Son io che t'aiuto, dice l'Eterno; e il tuo redentore è il Santo d'Israele.
(Isaia 41:14)
È difficile alzare gli occhi da terra quando si è abbattuti, senza speranza e sfiduciati. Forse una brutta caduta ha reso evidente il nostro fallimento e ha messo in evidenza la realtà della nostra natura. Come "vermi" allora ci trasciniamo senza forze nella polvere. Tutti i nostri sforzi sono inutili perché, fino a quando guardiamo a noi stessi, alziamo soltanto polvere e non riusciamo a rialzarci. Nello scoraggiamento più completo, non possiamo che sentirci inutili e miseri. Se oggi è questa la tua condizione, puoi trovare conforto in Dio perché Egli sa come sei e come ti senti. Egli ti conosce perfettamente e non si aspetta nulla da te. Gesù non ti disprezza, anzi ti ama! Egli ti stima prezioso, al punto di sacrificare la Sua vita per te, per aiutarti, per attirare il tuo sguardo verso di Lui e verso il Cielo. Egli sa che sei una creatura fragile, macchiata dal peccato, ma sei la Sua creatura e ti ama eternamente. Ascolta il Suo dolce richiamo che t'incoraggia e ti offre un aiuto efficace. Vai alla croce di Cristo, dove i peccati che ti sfigurano sono stati cancellati per sempre. Guarda a Colui che vuole essere il tuo Salvatore! "Coraggio", dice il tuo Redentore, "Io ti aiuto!".