Voi mi cercherete e mi troverete, perché mi cercherete con tutto il vostro cuore
(Geremia 29:13)

Anche i credenti possono attraversare momenti in cui la presenza del Signore sembra sfuggente. Possiamo raccontare innumerevoli esperienze in cui abbiamo avvertito intensamente la Sua vicinanza, specialmente nei momenti di prova o di bisogno, quando Lui ci ha risposto. Sono molte le volte in cui ci ha benedetti e guidati ai bivi della nostra vita, dissipando i nostri dubbi. Tuttavia, esistono anche periodi di aridità spirituale, in cui ci sembra di procedere alla cieca, realizzando solo in seguito di aver perso la percezione della Sua presenza. La chiave per comprendere questi momenti risiede nel nostro cuore: è veramente radicato nel Signore? Un cuore che si rivolge al Signore soltanto in cerca di aiuto, per poi allontanarsi una volta ottenuto ciò che desiderava, non è del tutto saldo. Il Signore, conoscendo l'intimo del cuore umano, lo ha descritto come "insanabilmente maligno". Per sentire costantemente la presenza di Dio nella nostra vita, è necessario ancorare incondizionatamente il nostro cuore a Lui, dimostrandoci fedeli, amandolo sopra ogni cosa e riconoscendo che senza di Lui non possiamo fare nulla.

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