Ti consideri una brava persona?
Se ti venisse posta questa domanda probabilmente la tua risposta sarebbe: "Sì, certo, non ho mai ucciso nessuno, mi comporto bene con gli altri e faccio anche qualche opera buona! Sì, tutto sommato mi considero una brava persona!"
Allora vorrei proporti un semplice TEST di auto-valutazione, rispondi a queste semplici domande:
- Ti è mai capitato di mentire o ingannare qualcuno?
- Hai mai avuto sentimenti di disprezzo, odio o rancore?
- Ti è mai capitato di sparlare o diffamare qualcuno?
- Ti è mai capitato di nutrire invidia o gelosia?
- Hai mai agito con disonestà?
- Ti è mai capitato di rubare qualcosa, anche se di poco valore?
- Hai mai desiderato avidamente qualcuno che sentimentalmente apparteneva ad altri?
- Hai mai fatto del male fisico o psicologico a qualcuno o hai desiderato farlo?
- Hai mai amato te stesso più di Dio?
Se hai risposto SI ad almeno una di queste domande purtoppo devo dirti che sei colpevole davanti a Dio, cioè sei un peccatore e trasgressore della Sua volontà! Probabilmente ti consideri una brava persona perché ti confronti con gli altri o valuti te stesso sulla base delle tue convinzioni personali in merito a ciò che reputi "bene" o "male", "giusto" o "sbagliato"! Ma Colui che deve e può valutare se sei una brava persona è soltanto DIO!
Per quale motivo? Perché DIO è il tuo creatore, è Colui che ti ha creato a Sua immagine e somiglianza (Genesi 1:26-27) e anche se inconsapevolmente, tu Gli appartieni. Dio non valuta soltanto le tue azioni, ma anche quello che c’è nel tuo cuore (Marco 7:21-22). Dio dichiara nella Bibbia che TUTTI gli uomini sono peccatori indipendentemente dalle "buone azioni" che possono compiere. Non c’è nessun giusto davanti a DIO, neppure uno (Romani 3:10).
Purtroppo sei (come tutti) un peccatore che merita di essere giudicato da DIO (Romani 2:2), il quale essendo un giusto e buon giudice non può lasciare il peccatore impunito (Atti 17:31).
Ma DIO è anche misericordioso e per questo ha mandato Suo figlio Gesù Cristo a morire sulla croce al posto dei peccatori ed a prendere su di se la punizione che gravava su di loro (Isaia 53:5). Lui giusto è morto per gli ingiusti (1 Pietro 3:18) ed è stato risuscitato il terzo giorno (1 Corinzi 15:3-4) per la salvezza di coloro che credono in Lui e rigenerati per la Sua Parola mettono in pratica i Suoi insegnamenti (Romani 4:25); (1 Pietro 2:24).
Essendo un peccatore tu non puoi scampare al giudizio di Dio, neppure mediante le tue buone azioni e intenzioni, (Tito 3:5) riconosci la tua condizione di peccato, ravvediti e riponi la tua fiducia solo in Gesù Cristo come Salvatore e Signore (Romani 10:9-10); non nelle opere (Efesini 2:8-9) ma in Lui solamente, non nella religione, nel papa o in qualsiasi altra figura carismatica ma soltanto in Lui. Gesù disse: "Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me"; solo grazie al Suo sacrificio puoi ricevere il perdono dei tuoi peccati (Atti 10:43) e la vita eterna (Giovanni 6:40).
Non indugiare perché "chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita, ma l'ira di Dio resta sopra lui" (Giovanni 3:36).